Plus

L’indagine Isfol PLUS (Participation, Labour, Unemployment, Survey) è una rilevazione campionaria nazionale ricorrente, presente nel Piano Statistico Nazionale, nata nel 2005. L’obiettivo dell’indagine è di indagare alcuni aspetti specifici del mercato del lavoro riferiti ad una serie di sottopopolazioni come ad esempio l’ingresso al lavoro dei giovani, il prolungamento della vita attiva della popolazione nelle classi di età anziane, la partecipazione della componente femminile alla forza lavoro fino alla conoscenza dell’intensità, degli atteggiamenti e delle modalità di ricerca di un lavoro.

http://www.isfol.it/attivita/indagini-e-ricerche/indagini-campionarie/plus

carta lavoro atipico

 

Econlav

Econlav è un modello di microsimulazione del sistema imposte-benefici italiano che tiene conto delle reazioni comportamentali delle famiglie agli interventi di policy, innanzitutto in termini di offerta di lavoro. In particolare si tratta di un strumento di valutazione ex-ante, realizzato dall’Isfol nel triennio 2005-2008 su incarico del Ministero dell’Economia e delle Finanze e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali , attraverso il quale è possibile valutare l’impatto della legislazione fiscale esistente o di riforme del sistema imposte-benefici sulla distribuzione del reddito e sull’offerta di lavoro.

Econlav è un modello di micro-simulazione statico di equilibrio parziale, in cui le reazioni comportamentali vengono introdotte tramite la stima di un modello strutturale. I particolare l’offerta di lavoro è il risultato di una scelta degli individui all’interno di un paniere di opportunità di impiego, caratterizzate ciascuna da un saggio del salario, da un orario e da altri attributi non monetari.

Il modello presenta due versioni, una aritmetica, in cui si assume che l’offerta di lavoro e quindi i redditi lordi siano un dato, l’altra comportamentale in cui la scelta di partecipazione al mercato del lavoro, il settore di attività e l’orario offerto sono endogeni. Il modello aritmetico è incorporato in quello comportamentale, in modo da consentire la scelta tra la simulazione dei soli effetti di primo ordine e l’inclusione degli effetti di secondo ordine. Dal punto di vista computazionale il modello presenta una struttura modulare che ne consente un uso flessibile e facilita future integrazioni e aggiornamenti.

Attualmente il modello utilizza coma base dati l’indagine banca d’Italia sui bilanci delle

Famiglie SHIW, ma inizieranno a breve i lavori per il passaggio alla base di dati EUSILC.