Il non profit è il settore più dinamico del sistema produttivo italiano, con un aumento del 28% degli organismi, del 39,4% degli addetti, per un totale di più di 300 mila unità, secondo il censimento ISTAT che ha messo a confronto i dati del 2001 con quelli del 2011.

Numero di istituzioni non profit attive e di risorse umane impiegate. Valori assoluti e variazioni percentuali. Censimenti 2011 e 2001

  2011 2001 variazione 2011/2001
Istituzioni non profit 301.191 235.232 28
Unità locali delle istituzioni non profit 347.602 253.344 37,2
Istituzioni con volontari 243.482 220.084 10,6
Volontari* 4.758.622 3.315.327 43,5
Istituzioni con addetti 41.744 38.121 9,5
Addetti (dipendenti) 680.811 488.523 39,4
Istituzioni con lavoratori esterni 35.977 17.394 106,8
Lavoratori esterni 270.769 100.525 169,4
Istituzioni con lavoratori temporanei 1.796 781 130
Lavoratori temporanei 5.544 3.743 48,1

* Il censimento ha rilevato in ciascuna istituzione il numero di volontari in organico alla data di riferimento del censimento (31/12/2011).Si precisa che questi potrebbero prestare la loro attività in più istituzioni non profit.

Fonte: ISTAT, Censimento 2011

 

Le istituzioni non profit rilevate in Italia nel 2011 sono nel 61,8% dei casi di pubblica utilità, mutualistiche nel restante 38,2%. L’orientamento è legato all’attività svolta; infatti le istituzioni solidaristiche sono presenti in misura totalitaria nel settore della Cooperazione e solidarietà internazionale e in misura nettamente superiore alla media nazionale nei settori della Filantropia e promozione del volontariato (97,4%), della Sanità (92,7%), dell’Assistenza sociale e protezione civile (90,6%), dell’Istruzione e ricerca (82,7%).